...se ci prendiamo la briga di esaminare il "libro dei libri", la Bibbia, noteremo, senza nemmeno essere troppo fantasiosi, che i "tempi dei tempi" furono dominati senza dubbio da esseri provenienti dal cielo...angeli, messaggeri alati, esseri che hanno posto fra le nuvole la loro dimora e sfrecciato con "carri di fuoco", con "raggi i luce", con "scudi volanti". Pongono i loro tabernacoli lassù, in alto nel cielo e vivificano i loro altari di luce, affinchè tutti, dal basso della terra, possano vederli ed osannarli. Questi signori del cielo, li troviamo ovunque e in ogni manoscritto di qualsiasi popolo della Terra noi troviamo chiari ed inequivocabili segni di presenze Extraterrestri, che hanno aiutato, seguito e all'occorrenza punito (e se non proprio all'occorrenza, quando lo ritenevano necessario) gli abitanti di questo nostro pianeta. Ognuno, a modo suo, a seconda delle esperienze e della cultura propria del momento, ha documentato e tramandato la presenza di questi "signori" fino ai nostri giorni. Queste presenze hanno indubbiamente contribuito, anzi determinato, le religioni di tutta la Terra. A tal proposito ritengo utile precisare (senza voler assolutamente screditare) che quella che Noi riteniamo la vera, la giusta, l'unica... religione possibile (la Cattolica) è accettata nel mondo nella proporzione di 1 a 4, vale a dire il 25% della popolazione Mondiale. Appare evidente, inoltre, che tutte le religioni abbiano moltissine affinità tra di loro, ma prima fra tutte quella di avere un Dio e, messaggeri di questo Dio, che volano e tutto controllano dai cieli. Ora, noi siamo sicuramente a conoscenza del fatto che, sparsi per il Mondo, propri delle religioni di riferimento, esistono Testi Sacri che testimoniano l'opera di Dio su questa Terra. Il nostro libro sacro è La Bibbia ed è proprio nella Bibbia che cercheremo la presenza, spesso malcelata, ma sicuramente allora non compresa, dei"visitatori". Si deve necessariamente iniziare col dire che in "Signore" in quanto sicuramente giusto, grande, onniscente, buono ecc. ecc., non avrebbe certo ristretto il Suo interesse ad Adamo, Enoch, Noè e qualcun altro, ignorando tutto il resto dell'umanità. Le più antiche leggende affermano e documentano che gli Dei si manifestarono in tutto il Pianeta e non solo gli Ebrei come "suggerisce" la Bibbia. Il "Signore" e gli Angeli che predominano nei primi 12 libri della Bibbia e cioè in tutto il secondo millennio prima di Cristo, erano certamente gli stessi esseri celesti dell'antica India, delle leggende Greche, Scandinave(Voluspa), Messicane, Maja (Popol Whu), Rig Veda (Indù) e quant'altre. "... ed ecco, la stella, che avevano veduta ad oriente, li precedeva, finchè, giunta sopra il luogo ove era un fanciullo, si fermò". L'INIZIO Il meraviglioso mistero che ancora oggi infonde speranza nell'uomo ebbe inizio duemila anni fa, quando una stella guidò tre saggi attraverso le petrose colline della Giudea fino a Betlemme dove giaceva, in una mangiatoia, un neonato, Gesù, il Messia Promesso, discendente da Davide e Abramo. Della fanciullezza e della adolescenza di Gesù, tranne per il momento in cui, a soli 12 anni, si perse nel Tempio e discusse con i Dottori, non si conosce nulla di certo, sebbene alcune rivelazioni esoteriche sostengano che Egli viaggiò per lungo tempo, recandosi in Egitto, in India ed anche in Britannia. A quanto sembra Gesù continuò il mestiere di falegname a Nazareth, acquistando saggezza da fonti non definite, finchè l'abbandonò per adempiere al destino per il quale era nato, alla matura età di 30 anni. LA VERITA' Gli Angeli che avevano anticipato la sua nascita apparvero mai a Gesù, durante la fanciullezza? Nel deserto Gesù fu tentato dal Diavolo, che lo potò con se su un'alta montagna e gli mostrò per un attimo tutti i regni della terra, poi lo condusse a Gerusalemme e lo pose su un pinnacolo del Tempio sfidandolo a gettarsi nel vuoto dato che gli Angeli lo avrebbero salvato (vangelo di S.Luca IV,5-11). Gesù ammonì duramente il Diavolo che si allontanò, allora apparvero gli Angeli e lo servirono.(vangelo di S.Matteo IV,11) Quasi sul finire della sua missione, Gesù, accompagnato da Pietro, Giacomo e Giovanni, risalì il monte Hermon ammantato di neve. Mentre era intento nella preghiera si trasfigurò, il volto splendeva come il Sole, la veste divenne candida e risplendente; accanto a lui apparvero le manifestazioni di Mosè ed Elia, che nove secoli prima erano stati trasportati in Paradiso su un "carro di fuoco". Furono ricoperti d'ombra da una nuvola dalla quale uscì una voce "Questi è il mio figlio diletto.Ascoltatelo" (vangelo di S.Matteo XVII,1-13) Tra il disappunto di alcuni seguaci, Gesù ammise che il Regno di Dio non sarebbe venuto su questa Terra, il suo era un Regno Spirituale, in quella occasione si rivelò come il Redentore venuto ad adempiere le parole dei Profeti, destinato a morire sulla Croce per espiare i peccati dell'Umanità e per dar prova della Resurrezione dopo la Morte. Dopo l'Ultima Cena si ritirò in preghiera nell'orto dei Getzemani e, un Angelo del Paradiso, gli apparve per infondergli forza. Tradito dal bacio di Giuda, venne arrestato dai soldati Romani;allora Pietro estrasse la spada e mozzò l' orecchio di una delle guardie. Subito Gesù guarì il soldato e rimproverò Pietro ricordandogli che a lui bastava solo pregare il Padre, che questi avrebbe mandato "più di dodici Legioni di Angeli". Gesù fu processato dinanzi a Pilato, condannato, frustato ed infine crocifisso. Sulla Croce gridò "Elì, Elì, lamà sabactani?" e cioè : <<Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?>> (vangelo di S.Matteo XXVII,46) Le tenebre piombarono sulla Terra, il Sole si oscurò ed il Velo nel Tempio si lacerò, la terra si aprì portando alla luce i corpi dei morti. Giuseppe D'Arimantea, un discepolo segreto di Gesù, staccò il Suo corpo dalla Croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in un Sepolcro scavato nella roccia. L'apertura fu chiusa da una grossa pietra e vi fu messa una guardia. All'alba del giorno successivo al Sabato, Maria Maddalena e l'altra Maria andarono a vedere il Sepolcro. Vi fu un gran terremoto, l'Angelo del Signore scese dal cielo, ribaltò la pietra e vi si sedette sopra, il Suo aspetto era come la folgore e la sua veste era candida come la neve. I soldati tremarono per lo spavento poi rimasero paralizzati. Lo stesso giorno ad Emmaus, un villaggio sulla strada di Gerusalemme, Gesù apparve a due discepoli che, non lo riconobbero se non dopo aver mangiato e discusso a lungo su Gesù, quando si resero conto dell'identità dello "straniero" questi scomparve. Negli atti degli Apostoli - versetti 9 e 11 - si legge "Dopo aver detto questo, si elevò in alto, mentre essi guardavano; finché una nube lo tolse ai loro sguardi. E stando con gli occhi fissi al cielo, mentre egli se ne andava, ecco, due uomini vestiti di bianco si presentarono a loro dicendo : uomini di Galilea, perché state guardando verso il cielo?Quel Gesù che, partito da voi, si è elevato al cielo, verrà nello stesso modo in cui lo avete veduto salire al cielo". Nel 312 d.c. il pagano Costantino con tutto il suo esercito scorse nel cielo "il segno della Croce" accompagnato dalla seguente scritta"In hoc signo vinces", questa apparizione lo convinse a chiedere l'appoggio dei cristiani che lo sostennero e gli fecero sconfiggere Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio. Incoronato Imperatore, Costantino, tre secoli dopo la morte di Gesù, fece del Cristianesimo la religione ufficiale di Roma. Il legame tra il possibile e l'impossibile è relativo. Forse un giorno, nel nostro tempo, al di fuori di tutte le contraddizioni che circondano il fenomeno degli UFOs, l'uomo potrà scoprire la sua esatta natura e la sua origine. Nessuna testimonianza oculare di Gesù fu pubblicata durante la Sua vita, poche persone lo videro, per la maggior parte dei suoi compaesani rimase uno sconosciuto. Gesù non scrisse libri per esporre i suoi insegnamenti, tutto quel che sappiamo dei suoi trentatrè anni può essere letto in poco tempo; i vangeli furono scritti, sui ricordi, molti decenni dopo la sua morte. Le pergamene del Mar Morto non fanno cenno di Lui, i dubbi riferimenti contenuti nei testi Romani ed Ebrei sono in discussione. Trascorsero tre lunghi secoli prima che la religione Cristiana divenisse ufficiale ed è seguita, oggi, da solo un quarto del nostro mondo ( la prima è l'Islamica n.d.r.). Non si vuole, con questo, mettere in discussione la validità della nostra (perchè è anche la mia) religione, ma si propone un tentativo semmai utile per dissipare molti dubbi. Se quanto esplicitato non convince o non fa riflettere, ne trarrà sicuro vantaggio la nostra fede. Si vuole comunque chiarire che non è in atto un tentativo (sicuramente goffo) di instaurare una "Nuova religione", si tenta soltanto di completare quel puzzle impazzito, che sono le nostre conoscenze del passato. Io credo che la religione Cattolica sia giusta, ma non ci è stata insegnata e tramandata nel giusto modo. Se Gesù fosse stato realmente un Extraterrestre, questo non sposterebbe di una virgola la mia credenza verso l'Essere Superiore, cambierebbe solo il mio modo di vedere le cose. Gesù rimarrebbe sempre e comunque un essere superiore che ci ha insegnato (o perlomeno tentato) che è l'amore che fa girare il mondo...nel verso giusto. Se fosse tra noi oggi, probabilmente ci parlerebbe anche del denaro che fa girare il Mondo...nel modo sbagliato, ma questo lo abbiamo già capito da soli...sulla nostra pelle. Gli antichi saggi davano questa definizione della verità: "...quella cosa che si trova al di là d'ogni contraddizione ed è libera da ogni dubbio, al riparo dai mutamenti e dalle alternanze del tempo e delle vicissitudini, per l'eternità unica e identica, che non muta e che non può essere fatta mutare, universale e pertanto indipendente da tutte le umane intenzioni. " GALILEO Forse la vecchia disputa sulla rotazione della Terra intorno al Sole può fornirci una utile lezione di quale è il nostro comportamento verso ciò che "non conosciamo". Nel 1543 Galileo venne a sapere che uno straordinario strumento ottico, inventato di recente da un ottico olandese, Hans Lipperscher, poteva avvicinare gli oggetti lontani. Galileo ne studiò in profondità il principio ed in poche settimane costruì il primo Telescopio; negli anni seguenti la sua scoperta di quattro satelliti che ruotavano intorno a Giove spazzò via le vecchie concezioni e stabilì una volta per tutte che la Terra si muoveva intorno al Sole. I dottori dell'università di Padova, indottrinati dalla Bibbia, rifiutarono decisamente di guardare attraverso il Telescopio di Galileo, non tanto perchè ritenevano che si sbagliasse quanto per il timore che egli potesse aver ragione. La Chiesa citava con autorità Giosuè X, 13 "...e il Sole si fermò...". I Teologi del Santo Uffizio stabilirono con solennità che le teorie di Galileo costituivano eresia e ne proibirono l'insegnamento. Nel 1663 Galileo, all'età di 69 anni, fu invitato a comparire dinanzi all'inquisizione Romana e costretto a rinnegare che la Terra ruotava intorno al Sole, sebbene si dicesse che avesse mormorato in tono di sfida:"...eppur si muove". Il Cardinale Bellarmine dichiarò che se si fossero trovate le prove di quanto asserito da Galileo, allora l'interpretazione delle Scritture sarebbe dovuta essere rimessa in discussione. Oggi nè la Chiesa, nè la Scienza si mostrano tolleranti verso gli UFOs, anche se, in verità, qualche timida apertura comincia a delinearsi, (vedi Mons.Balducci in INTERVISTE & NEWS). Gli Scienziati esitano a guardare i "dischi volanti" per paura di vederli; il Clero si rifiuta persino di considerare la rivoluzione fondamentale che gli spaziali provocherebbero nella religione. Gli studiosi di ricerche Psichiche hanno messo insieme migliaia di casi accuratamente documentati di fenomeni Paranormali che trascendono le tradizionali cognizioni scientifiche. Il Dr. Joseph B.Rhine della Duke University ha condotto degli esperimenti meticolosi durati molti anni che dimostrano con chiarezza che la facoltà di Percezioni Extrasensoriali espande la personalità dell'uomo, eppure questa potenzialità è generalmente ignorata dalla Chiesa che tende ancora a trattare gli uomini come bambini, dimenticando che sono degli Dei addormentati. GLI ANGELI Gli antichi credevano che nel Sistema Solare esistessero dei superuomini, che vennero sulla Terra e favorirono il nascere delle civiltà più antiche, li veneravano persino come se fossero Dei. La parola "Angelo" deriva dal greco "Angelos" che significa < Messaggero>, un essere situato fra Dio e l'uomo. Gli Angeli furono creati in stato di <grazia> ma non di perfezione, molti si ribellarono e "caddero sulla Terra" dove si unirono alle "figlie degli uomini",come si ricorda nella Genesi, noi, lasciando da parte la Teologia, potremmo forse ricostruirla in modo diverso. Gli studiosi e gli scettici sono presi da uno strano sconforto dinanzi alle notevoli affinità tra le descrizioni spaziali , gli Angeli e i Diavoli di cui tanto si parla nei libri sacri di moltissime religioni. Il Vecchio e il Nuovo Testamento, il Talmud, il Corano, lo Zend-Avestra, i testi Tantrici e Sciamanistici, patrimonio dell'Umanità, rendono omaggio ad esseri fantastici benigni o maligni che appaiono all'improvviso agli uomini, aiutando gli eletti ad accelerare il futuro d'una Nazione. Questi antichi racconti sono tanto sorprendenti che ci scopriamo a collegarli agli attuali UFOs, mentre gli esperti che vagliano gli ultimi avvistamenti, sono inevitabilmente affascinati dalla più antica sapienza del passato, che svela la misteriosa e magica influenza sull'umanità, di regni reali, anche se invisibili.
NOE' "...e dopo alcuni giorni, mio figlio, Matusalem, prese una moglie per suo figlio Lamec, e lei divenne incinta di lui e gli dette un figlio. Appena nato il suo corpo era candido come la neve e rosso come una rosa in fiore e i capelli sul capo e i lunghi riccioli erano bianchi come la lana e gli occhi erano belli. E quando egli aprì gli occhi, illuminò l'intera casa come il sole, e l'intera casa fù pura luce. Dopo di chè si sollevo tra le mani della levatrice e parlò con il Signore di giustizia. E il padre, Lamec, ebbe timor di lui e fuggì per andare a Matusalem e gli disse: < ho avuto uno strano figlio, diverso e dissimile dall'uomo e somigliante ai figli del cielo, ed egli è di natura differente e non è come noi, e i suoi occhi sono come i raggi del Sole e sul viso ha una espressione di gloria e mi sembra che non sia nato da me ma bensì dagli Angeli e ho timore che nei suoi giorni un miracolo possa accadere sulla Terra. Ed ora, padre mio, eccomi quì a farti una supplica ed implorarti che tu possa andare da Enoc, nostro padre, per apprendere da Egli la verità, dal momento che la sua dimora è tra gli Angeli".Enoc fece rassicurare lamec che era il padre del bambino, per quanto i suoi dubbi furono aggravati dal ricordo della profezia secondo la quale il "Signore"avrebbe punito gravemente la Terra perchè gli Angeli avevano peccato con le donne mortali ed avevano generato i giganti(?).Il Signore aveva mostrato a Enoc i misteri del cielo che egli aveva letto nelle tavolette celesti. Dio avrebbe mondato la Terra con un diluvio ed un immane cataclisma per la durata di un anno. Il figlio di Lamec sarebbe rimasto sulla Terra ed i suoi tre figli si sarebbero salvati con lui.Egli sarebbe stato chiamato :NOE'. I Rotoli del Mar Morto confermano che uomini venuti dal cielo si sono uniti con le donne per averne dei giganti. I classici di moltissimi paesi descrivono come gli Dei scendessero per generare eroi-saggi destinati a compiere grandi gesta. ENOCH Uno tra i libri della Bibbia che non ci è permesso leggere è il libro di Enoch (nome Ebreo che significa:l'iniziato). Mosè lo elenca tra i progenitori, uno dei patriarchi dell'epoca antecedente il Diluvio. Figlio di Jared, da millenni la sua figura è oscurata dalle scritture da quella del figlio matusalemme che, a quanto pare, è campato fino a 969 anni.Terminato il suo ufficio terreno, il profeta Enoch ascende verso il cielo in un carro di fuoco.Fortunatamente egli ci ha lasciato le sue annotazioni che ci ragguagliano sui primi segreti dell'Astronomia, sull'origine degli Dei e forniscono dettagli per quanto riguarda il peccato originale. Il libro di Enoch, originariamente doveva essere stato scritto in ebraico o in aramaico, ma il manoscritto originale a tutt'oggi non è stato ancora trovato. Se le cose fossero andate secondo la volonta della "Chiesa" nessuno avrebbe sentito parlare del libro di Enoch.La sorte delle cose ha voluto che la chiesa Abissina accogliesse il testo di Enoch nel proprio canone. I capitoli dall'uno al cinque, contengono l'annuncio del diluvio universale. I capitoli dal 6 al 16 descrivono la caduta degli"Angeli infedeli"(astronauti) elencando i nomi di tutti gli angeli che, disobbedendo agli ordini del loro Dio (comandante dell'astronave)si uniscono alle figlie degli uomini. Nei capitoli dal 17 al 36 vengono descritti i viaggi di Enoch in vari mondi e verso lontani firmamenti. Dal 37 al 71 contengono i cosiddetti"discorsi per immagini", metafore e allegorie di ogni genere che gli Dei raccontano al profeta con l'incarico di tramandarle.I capitoli dal 72 all'82 forniscono dati sbalorditivi, per la loro esattezza, sulle orbite del Sole e della Luna, sui giorni intercalari, sulle stelle e sulla meccanica celeste ed inoltre determinanti geografiche dell'Universo. Capitolo 14° << essi mi portarono dentro il cielo. Io mi inoltrai, finchè fui presso un muro costruito con pietre di cristallo avvolto da lingue di fuoco; ed ecco che cominciò ad incutermi paura. Entrai in mezzo alle lingue di fuoco e mi approssimai ad una grande casa edificata con pietre di cristallo. Le pareti parevano pavimenti rivestiti di lastre di cristallo e il suolo era di cristallo. Il soffitto era come percorso dalle stelle e dai lampi, frammezzo erano cherubini di fuoco. Un mare di fuoco avvolgeva le sue pareti e le sue porte fiammeggiavano.>> Capitolo 41° << Io vidi gli spazi del Sole e della Luna da cui essi provengono e verso cui fanno ritorno. Poi vidi il loro magnifico ritorno, come uno ha precedenza dopo l'altro, la loro splendida via, come essi non la oltrepassano...poi l'invisibile e visibile cammino della Luna >> Nicolò copernico scrisse la sua opera principale (sei libri sulle rivoluzioni dei corpi celesti) nel 1534. Galileo Galilei scoprì, nel 1610, con un Telescopio da lui costruito le fasi di venere e le Lune di Saturno. Giovanni Keplero scoprì, nel 1609 le due leggi del moto dei Pianeti...furono tutti messi all'indice come blasfemi! Capitolo 43° << Io vidi lampi, e le stelle del cielo, e come ognuna veniva chiamata col suo nome e con autentica misura veniva pesata, a seconda della forza della sua luce, della distanza e del suo volume e del giorno della sua apparizione.>> "...Enoc fu il primo tra i figli degli uomini, di quelli nati sulla Terra, che imparò la scrittura, la scienza, la sapienza, e che interpretò i segni del cielo secondo l'ordine dei mesi e li scrisse in un libro perchè i figli degli uomini conoscessero il tempo di un anno suddiviso secondo l'ordine dei mesi..." Enoc, un gigante, il settimo della discendemza di Adamo, venne identificato con Thoth, Ermete Trismegisto, mercurio, Orfeo, tutti venerati nel mondo antico come grandi astronomi ed inventori delle arti e delle scienze, Maestri delle stelle. Giuseppe Flavio asserì che Enoc aveva celato le sue preziose pergamene sotto le colonne costruite da Set e che esistevano ancora nel primo secolo dopo Cristo. " S.Agostino, nella "Città di Dio", I, XV, capitolo XXIII, dice che la Chiesa rifiutava il "Libro di Enoc" dal suo canone, perchè la sua immensa antichità non avrebbe potuto coincidere con il limite dei 4004 anni prima di Cristo, assegnati al mondo dal giorno della creazione. Il "Libro di Enoc" Slavo, riferisce come Enoc, nel primo mese del suo 365mo anno, si trovasse da solo in casa, addormentato sul letto, quando all'improvviso si accorse che a fianco a lui stavano due esseri di statura immensa che sorpassava quella dei giganti della Terra, i loro volti risplendevano come il Sole, i loro occhi brillavano come dei tizzoni ardenti e le loro bocche emanavano lampi di fuoco...descrizione che richiama il "Signore" della Bibbia e le apparizioni del medioevo. Gli uomini celesti indossavano tuniche color porpora intessute di penne fruscianti, le loro braccia splendevano con ali d'oro... la tipica raffigurazione di Quetzacoatl del vecchio Messico. GERICO Se accettassimo il racconto Biblico come vero alla lettera, apparirebbe ovvio che le mura di Gerico vennero fatte crollare da vibrazioni soniche prodotte dal passo cadenzato di migliaia di israeliti e dal fragore dei corni dei sacerdoti, oggi la potente forza delle onde sonore può essere usata per curare o per uccidere. Dato che questo sarebbe, evidentemente, l'unico caso nella storia in cui l'incedere calcolato di un esercito avesse distrutto le mura d'una città, siamo tentati di chiederci se l'effettiva distruzione non fosse stata causata da un raggio sonico della "Potenza e Gloria" del Signore. Quasi un migliaio di anni dopo nell 332 a.C. quando Alessandro magno stava assediando la fino ad allora imprendibile fortezza di Tiro, si dice che <"Scudi volanti" apparvero improvvisamente sul campo dei macedoni in formazione triangolare. Dal più grosso degli "Scudi" uscì un lampo che colpì le mura, queste crollarono ed altri lampi seguirono e le mura e le torri si sciolsero, come se fossero fatte di fango, aprendo la strada agli assedianti che si riversarono attraverso le brecce>. Secondo gli "Annales Laurissenses" nell'anno 776 d.C. i Sassoni stavano assediando il castello di Carlo Magno a Sigisburgo sul fiume Lippy. All'improvviso due grossi scudi, dal colore rossiccio, fiammeggiando sulla Chiesa, calarono giù e i Sassoni terrorizzati si diedero alla fuga. Nel 508 a.C. il popolo di Roma si ribellò contro il loro re Tarquinio, un tiranno e il suo alleato, Porsenna; essi pregarono gli Dei che gentilmente scagliarono giù fulmini per distruggere Bolsena, la più ricca città della Toscana. I classici Sanscriti e Cinesi forniscono vivide descrizioni di assalti dallo spazio. Ombre di Sodoma e Gomorra... ricordi di Hiroshima. |