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PTAH HOTEP

IL GEROGLIFICO EXTRATERRESTRE

  Saqqara, 40 Km da Ghisa.  Nella Piramide a Gradoni, che ha la rispettabile età di 4500 anni, si trovano delle tombe antichissime ed, in una di queste, pare ci fosse qualcosa di molto interessante e particolare.  Nella sala della tomba di Ptah Hotep ( 2400 anni A.C.), c'è un geroglifico che ha fatto molto parlare e da diversi anni, nella Rete Internet.  Geroglifico che è stato fotografato da un Francese perchè avrebbe palesemente rappresentato, un extraterrestre (foto a destra) nell'atto di ricevere dei doni da personaggi Egizi che avrebbero, invece, dovuto onorare Ptah Hotep, titolare della tomba, gran sacerdote del Faraone e persona molto influente. Si sarebbe trattato di un essere che sembrava avere grandi occhi ( che ricordavano quelli degli insetti e quindi un "Grigio" ), delle antenne sulla testa ed un mantello. Sembrava proprio essere la degna rappresentazione di un "Grigio" dell'antichità.

  Ma per la serie " non è tutto oro quello che luccica", dopo tanto can can, l'extraterrestre è stato, nel vero senso della parola, smascherato. Dopo un accurato restauro dei geroglifici, la verità è apparsa in tutta la sua evidenza: si tratta addirittura di un semplice vaso di terracotta a cui, i segni del tempo, avevano dato, effettivamente, le fattezze di un alieno... Se poi qualcuno volesse a tutti i costi inventarsi dei dubbi, si sappia che, dalla parte opposta del geroglifico, c'è un altro vaso che è la copia esatta del primo (foto a destra), soltanto che è chiuso da un tappo, mentre l'altro (quello che doveva essere l'alieno) è aperto, con dei fiori di Lotus e qualche germoglio all'interno che sporgono dall'alto (foto a sinistra), dando l'impressione dei lineamenti dell'Alieno.  In realtà, se si osserva il bassorilievo in tutta la sua interezza, con la persona di Ptah Hotep, in grande, sulla sinistra e tutti i devoti che portano doni sulla destra, ai margini del magazzino che li stipava è comunque difficile pensare a qualcosa di estraneo alla vista di insieme. Certo, se si fotografa da solo, fuori dal contesto e magari con una bella zummata che impasta un poco il tutto...

Fonte : Rai 2 - Voyager del 26/12/2007